Chips JU Information Day 2025
Il 01-Aprile-2025L'Italia dopo due anni dal Chips Act
Si è svolto il 1° Aprile a Roma, il Chips JU Information Day 2025 organizzato dal Chips JU Mirror Group Italy con il supporto di Confindustria e di ANIE Componenti Elettronici. Un appuntamento annuale che si propone di favorire la partecipazione italiana ai bandi europei di ricerca e di altri programmi di finanziamento per progetti di Ricerca e Innovazione nel campo dei Componenti e Sistemi Elettronici.
Nel corso della giornata sono state presentate la Chips-JU Call 2025, la sua Agenda Strategica per la Ricerca e l’Innovazione e l’approccio al Chips Act in Italia, con la partecipazione di funzionari Chips-JU e delle Autorità Pubbliche italiane.
In chiusura lavori, la tavola rotonda “Italy After 2 Years of Chips Act” dove, sotto la moderazione del prof. Macii del Politecnico di Torino, sono intervenuti Francesco Tenuta MIMIT, Aldo Covello MUR, Alessandro Matera ANIE Componenti Elettronici, Enrico Sangiorgi CHIPS-IT. La discussione si è, in particolare, concentrata attorno alla valutazione del percorso intrapreso; ai cambiamenti necessari, anche per andare incontro alle PMI; alle aspettative per l’esecuzione delle nuove iniziative.
Su questi aspetti, il Vice Presidente di ANIE Componenti Elettronici, Alessandro Matera, ha condiviso il punto di vista dell’industria:
- “Possiamo ritenerci soddisfatti di quanto fatto fino ad ora, basti pensare che solo nel 2021 ci si è accorti della strategicità dei semiconduttori e della complessità della loro catena di approvvigionamento. Lo European Chips Act è stato una necessità in una situazione globale di crisi dovuta alla carenza di semiconduttori. Oggi, nonostante i numeri possano far pensare il contrario, i mercati di riferimento per i produttori Europei di Semiconduttori sono in una situazione di pesante over supply nell’ambito di un contesto globale completamente cambiato. Le grandi potenze mondiali competono per la sovranità sui semiconduttori e la complessità della loro catena globale non è più gestibile con soli accordi commerciali. L’Europa deve, senz’altro, proseguire nella direzione tracciata dal Chips Act tenendo conto che il contesto è cambiato e che il mondo non finisce nel 2030”.
- “A prescindere dalle dimensione delle imprese, i desiderata sono: semplificazione, migliore integrazione nei finanziamenti “non-initiatives” delle procedure comunitarie con quelle degli Stati membri, certezze e stabilità nelle modalità di supporto da parte delle autorità pubbliche nazionali. Per supportare le PMI nell’accesso alle iniziative della Chips JU, è opportuno lavorare a livello di Associazione, dove le grandi imprese possono fare da driver generando occasioni di collaborazione. Eventi come il Chip JU Information Day sono poi molto importanti per fare informazione”.
- “L’approccio top down funziona perfettamente a patto che tenga in considerazione indicazioni fornite bottom up dall’industria. ANIE Componenti Elettronici ha riscontrato in questi anni un’ottima disponibilità del MIMIT all’interlocuzione, ma è importante dare continuità e ottimizzare questo circolo virtuoso. Altrettanto importante è aumentare lo sforzo sulle iniziative per affrontare la carenza di competenze, concentrando ad esempio il programma di orientamento, migliorando l’integrazione e il marketing della European Chips Skills Academy”.