Settore in cifre

Nel 2015 l’industria italiana dei Componenti elettronici ha mostrato un incremento del fatturato totale del 4,9 per cento a valori correnti (-2,1 per cento la corrispondente variazione nel 2014).

Dopo un biennio difficile, in corso d’anno si è riflessa positivamente sull’andamento del comparto la dinamicità delle vendite estere (+7,5 per cento la crescita annua delle esportazioni). Il canale estero ha assunto negli anni un ruolo determinante nell’evoluzione dell’industria italiana fornitrice di Componentistica elettronica che si caratterizza per un’elevata integrazione nelle catene di fornitura globali. Nel 2015 hanno offerto un rilevante contributo alla crescita delle esportazioni del comparto soprattutto i mercati extra UE, mentre la domanda proveniente dall’area europea ha mostrato una maggiore debolezza. Fra i mercati più dinamici si segnalano gli Stati Uniti che, con una quota superiore al 10 per cento sul totale esportato, rappresentano il secondo Paese di destinazione delle vendite di Componentistica elettronica di origine italiana e il primo al di fuori dei confini europei. Fra i fattori che hanno influito su queste tendenze si annovera anche l’evoluzione del cambio euro/dollaro, i cui effetti tecnici si sono riflessi in corso d’anno sulla definizione del mercato globale. Guardando ai mercati finali, un importante sostegno alla domanda è stato fornito sul fronte interno dalla riattivazione della filiera Automotive.

DATI STATISTICI – valori a prezzi correnti – STATISTICAL DATA – values at current prices

2013 2014 2015 2014/2013 2015/2014
Mercato Interno 1.297 1.311 1.328 1,1 % 1,3 %
Fatturato Totale 3.838 3.757 3.941 -2,1 % 4,9%
Esportazioni 3.589 3.449 3.708 -3,9 % 7,5%
Importazioni 1.049 1.004 1.095 -4,3% 9,1%
Bilancia Commerciale 2.540 2.446 2.613

Fonte: ANIE

In uno scenario internazionale molto volatile, con segnali di recupero che si alternano a nuovi rallentamenti, le attese sull’andamento del comparto nel 2016 si mantengono incerte e legate alla tenuta della ripresa nei principali mercati di riferimento. Secondo previsioni WSTS (World Semiconductor Trade Statistics), nel corso del 2016 il mercato mondiale dei Semiconduttori mostrerà nel complesso un profilo più debole di quello evidenziato nell’anno precedente. In linea con la congiuntura macroeconomica, sembrerebbero emergere maggiori segnali di tenuta della domanda nel continente americano, mentre l’area europea è prevista mantenere un profilo meno dinamico. In una filiera come quella della Microelettronica, caratterizzata da un’elevata interconnessione fra mercati, un elemento frenante potrebbe essere rappresentato dal minore potenziale espresso dall’economia cinese.

Le attese sull’evoluzione del mercato nei prossimi mesi restano caute, risentendo di un contesto macroeconomico sempre più incerto e di difficile interpretazione. L’analisi del portafoglio ordini indica che per l’industria italiana dei Componenti elettronici spunti di crescita potrebbero originare dal canale estero, mentre la domanda interna sembrerebbe mostrare una maggiore debolezza.