La guerra dei microchip è iniziata, e il Giappone si schiera in prima linea

Il 08-Giugno-2021

“Tokyo importa più del 60% dei semiconduttori utilizzati nel paese dalla Cina e da Taiwan, ma la pandemia da Covid-19 ha dimostrato quanto sia sempre più importante avere un certo grado di autonomia, specialmente in un mercato critico per la sicurezza nazionale economica.”

“Entro la fine del mese, il Congresso giapponese dovrebbe approvare questa legge che faciliterà le aziende (estere e non) a investire in Giappone, godendo anche di una serie di benefit. Secondo il progetto, il Ministero cercherà di concludere accordi con le aziende estere per potenziali collaborazioni mentre altri investitori stranieri in possesso di tecnologie avanzate potranno lavorare con le imprese giapponesi sulla ricerca e lo sviluppo.”

Fonte: formiche.net

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